Pad Thai con gamberi
La versione che si mangia più spesso a Bangkok: tagliatelle di riso con salsa al tamarindo, gamberi, uova, germogli di soia e arachidi. Il segreto per mantenere i gamberi succosi è cuocerli pochissimo.
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La ricetta passo passo
Ai gamberi bastano 1,5–2 minuti in un wok ben caldo. Per questo si saltano all’inizio, si mettono da parte e si aggiungono di nuovo solo alla fine: così non diventano gommosi. Scegli gamberi crudi, sgusciati e di media grandezza. Vanno bene anche quelli surgelati, purché siano ben scongelati e asciugati.
Ingredienti
- 160g
- 200g
- 45ml
- 30ml
- 35g
- 45ml
- 2
- 2
- 1
- 120g
- 30g
- 30g
- 1
* Polpa di tamarindo, non concentrato. Controlla la confezione.
Procedimento
- 01
Metti le tagliatelle di riso in ammollo in acqua tiepida per 25–30 minuti: devono diventare flessibili, ma restare ancora leggermente sode al centro. Scolale.
- 02
Se usi gamberi surgelati, scongelali in frigorifero o in una ciotola d’acqua fredda, mai in acqua calda. Asciugali con cura con carta da cucina: se sono bagnati, lessano invece di rosolare.
- 03
Scalda la polpa di tamarindo con la salsa di pesce e lo zucchero finché quest’ultimo si scioglie. Assaggia e regola il sapore.
- 04
Scalda il wok a fuoco vivo con 1 cucchiaio d’olio. Fai saltare i gamberi 1,5–2 minuti, finché diventano rosa e opachi anche al centro. Toglili subito dal wok e mettili da parte.
- 05
Aggiungi l’olio rimasto, l’aglio e lo scalogno. Fai rosolare per 20–30 secondi.
- 06
Unisci le tagliatelle e la salsa, poi fai saltare per 2–3 minuti. Se le tagliatelle sono ancora dure e il wok è asciutto, aggiungi acqua, 2 cucchiai alla volta.
- 07
Sposta le tagliatelle su un lato del wok e rompi le uova nello spazio libero. Lasciale rapprendere, poi mescolale alle tagliatelle.
- 08
Rimetti i gamberi nel wok e aggiungi la maggior parte dei germogli di soia e il cipollotto. Fai saltare per soli 30 secondi, giusto il tempo di scaldare tutto.
- 09
Servi subito con le arachidi, gli spicchi di lime e i germogli di soia crudi rimasti.
Consigli
I gamberi sono pronti quando sono rosa, opachi al centro e curvi a «C». Se si chiudono a «O», sono troppo cotti.
Se usi gamberi già cotti, di colore rosa, aggiungili solo alla fine: devono soltanto scaldarsi.
Un cucchiaio di gamberetti essiccati, fatti rosolare con l’aglio, dà al piatto un sapore più intenso e tradizionale.
Quali gamberi scegliere?
Scegli gamberi crudi di media grandezza, da 15–20 g ciascuno, sgusciati e privati del filo intestinale. Se vuoi, puoi lasciare la coda per la presentazione. Vanno bene sia i gamberi tigre sia i vannamei. Per quelli surgelati, controlla sulla confezione il peso netto sgocciolato, escluso il ghiaccio di glassatura.
Gamberi e tofu
In Thailandia i gamberi vengono spesso accompagnati da cubetti di tofu fritto. Se ti piace, aggiungi 80–100 g di tofu compatto: fallo dorare prima dei gamberi e mettilo da parte nello stesso piatto. Con questa aggiunta, il piatto contiene anche soia.
Domande frequenti
Quanto devono cuocere i gamberi nel Pad Thai?
I gamberi crudi di media grandezza richiedono 1,5–2 minuti a fuoco vivo. Sono pronti quando diventano rosa e opachi anche al centro.
Si possono usare gamberi surgelati?
Sì. Scongelali in frigorifero o in acqua fredda, mai in acqua calda, e asciugali molto bene prima di farli saltare nel wok.
Si può fare il Pad Thai con gamberi già cotti?
Sì, ma aggiungili solo alla fine e scaldali appena: cuocendoli ancora diventerebbero gommosi.